Basta un poco di zucchero?

I Consigli Di Verdiana Ramina

 Verdiana Ramina

 

Cari genitori, avete mai provato a fare un conto di quanti zuccheri assumono i vostri bambini in una giornata?

 

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di limitare la quantità di zuccheri al 10% delle calorie totali di una giornata, auspicando a una riduzione fino al 5%. Per un bambino questo 5% corrisponde a circa 20 g di zuccheri semplici.

Facciamo due conti prima di fare qualche considerazione utile.

3 biscotti apportano circa 4 g di zuccheri semplici;
1 succo di frutta da 200 ml circa apportano circa 12-15 g di zuccheri semplici;
1 cucchiaino di crema al cacao apporta circa 9 gr di zuccheri semplici;
1 yogurt alla frutta apporta circa 12-14 g di zuccheri semplici

 

Dite la verità, quanto state sforando con gli zuccheri semplici per i vostri bambini?
Tra colazione e merende varie i nostri piccoli consumano un quantitativo di zucchero troppo elevato: sappiamo bene quanto un certo tipo di alimentazione esponga al rischio di sviluppare determinate patologie in età adulta.

Cercare di fare attenzione e non aggiungere troppo prodotti e alimenti che contengono grandi quantità di zuccheri semplici è importante per la salute dei più piccoli.

Fino all’anno di vita, o ancor meglio fino ai 2 anni, i bambini dovrebbero consumare minuscoli quantitativi di zuccheri semplici aggiunti: gli unici zuccheri che è giusto che conoscano sono quelli naturalmente presenti nella frutta e nei latticini (latte dopo i 12 mesi e yogurt).

Il motivo è semplice: un continuo e persistente stimolo dolce, predispone all’abitudine di ricercare questo gusto sempre di più.

 

 

 

Ciò che di importante potete fare per i vostri bambini è interrompere questa ricerca proponendogli alimenti meno zuccherati, ma comunque buoni.
Sostituite i biscotti della colazione con una fetta di pane tostato e un cucchiaino di marmellata. Sostituite il succo di frutta con un frutto intero. Sostituite lo yogurt alla frutta con uno yogurt bianco naturale eventualmente “dolcificato” con una punta di confettura o di miele (NB: niente miele prima dei 12 mesi per il rischio di botulino!).

 

E soprattutto non abituate i più piccoli (e in teoria anche voi grandi!) a terminare ogni pasto con il dolce: se si ha ancora fame si deve terminare con un frutto di stagione, così da fare il pieno di vitamine, fibre e sì, anche zuccheri, ma naturali!

 

Esistono infatti ingredienti più naturali che possono essere utilizzati per dare quel tocco di dolcezza che serve. In primis il miele: è vero, non si può usare al di sotto dell’anno, ma è un perfetto ingrediente che, utilizzato al posto dello zucchero bianco, può addolcire una merenda o una ricetta dolce. Anche la frutta disidratata si presta benissimo: datteri, albicocche secche, uvetta, prugne secche. Si possono aggiungere alla ricetta di una torta senza zuccheri aggiunti oppure nello yogurt a colazione.

 

E il dolce della domenica? Ricordatevi sempre che non è l’occasione ad essere un problema, ma la regola. Se volete fare la torta nel weekend non esistono problemi: ci sarà quel giorno, magari ne avanzerà per la colazione del giorno dopo e i vostri bambini collegheranno il fatto che il dolce c’è, esiste, ma solo in felici e belle occasioni! Se poi lo preparate insieme a loro ancora meglio!

 

Verdiana Ramina, dietista

Attraverso il sito www.nutricam.fit Verdiana è a disposizione delle famiglie che con mille dubbi e perplessità che si approcciano al mondo dell'alimentazione complementare per i propri figli e delle donne in gravidanza e allattamento che vogliono acquisire i concetti di una sana alimentazione, attraverso consulenze online.