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L'ABC del gioco all'aperto

Esiste qualcosa di più bello che trascorrere giornate soleggiate all’aperto, tra divertimento e relax? Noi diciamo di no!

Ne parliamo con Sara Ghirelli

 

Per i più piccoli giocare all’aperto è un vero spasso, oltre che un’attività estremamente importante per imparare a conoscere e conoscersi, e per formare il proprio carattere.
Qual è il segreto per rendere felici i nostri piccoli? Giocare di qualità! Che non vuol dire farlo con infiniti giochi, ma piuttosto con amore e attenzione, dedicando loro dei momenti esclusivi di condivisione e divertimento.
Ne abbiamo parlato con Sara Ghirelli, educatrice montessoriana e parent coach, che ha risposto a molte delle nostre curiosità e ci ha fornito tanti spunti per divertirci all’aperto con i nostri bambini!

 

                       
Plantoys >
 

1. Perché giocare è così importante per il bambino?

Il gioco fa parte dei bisogni fisiologici del bambino, proprio come mangiare e dormire. Attraverso il gioco il bambino struttura se stesso e cresce: è il suo “lavoro”! 

Ciò che all’adulto appare come banale, scontato e semplice, per il bambino, molto spesso, è un processo logico e intuitivo che sviluppa le sue capacità cognitive

Il gioco non è esclusivamente “fare” o “produrre” qualcosa; per definizione rientrano in questo significato anche attività apparentemente improduttive o senza preciso scopo: osservando un bambino spesso un adulto può pensare che si annoi ma, in realtà, è proprio l’interesse il primo motore dell’azione umana. 

Montessori parla di “maestro interiore”, un “fuoco” che arde e che spinge il bambino a fare proprio quella cosa e a cercare risposte attraverso quell’esplorazione, il “fare con le mani”.

In ogni azione che il bambino intraprende in modo autonomo, si sviluppa un processo cognitivo di crescita personale e apprendimento.

Inoltre, il gioco è relazione! Giocando, il bambino conosce se stesso e gli altri, e si relaziona con l’ambiente circostante. Il contatto con la natura permette al bambino di approfondire il mondo che lo circonda e se stesso.

 

giocare all'aperto

 

Scoot and Ride >
 
Caschi >
 

2. Perché giocare all'aria aperta?

Giocare all’aperto è sperimentare la propria libertà: i movimenti e le esplorazioni sono meno limitate, si può sporcare, correre, toccare terra e fango, fermarsi ad osservare; una libertà nel movimento e nel tempo. Quando stiamo in natura siamo più facilitati a “staccare la spina” per concentrarci sul “qui ed ora”; questo vale per noi adulti ma non cambia per i bambini!

Il contatto con natura e ambiente esterno è estremamente formativo e permette ai più piccoli di conoscere il mondo circostante oltre che se stessi e il proprio corpo.

L’ambiente è un vero e proprio maestro di vita grazie al quale possiamo trasmettere tanti insegnamenti: rispettare le piante, gli animali, non sporcare; tutte piccole attenzioni che costruiscono futuri adulti consapevoli e rispettosi.

Giocare all’aperto è una vera scuola e vuol dire crescere, conoscere, imparare, osservare e divertirsi!

 

giocare all'aria aperta

 

Giochi da Esterno >
 

3. Quali attività fare all'aperto?

Le possibilità di gioco e intrattenimento sono davvero infinite! Possiamo dividerle in macro categorie così da avvicinarci agli interessi di tutti.

 

3.1 Giochi motori

Il movimento all’aria aperta è perfetto per esprimersi e sperimentare il proprio corpo in relazione a quello che sta intorno. 

Dagli 0 ai 4 anni il movimento ricopre gran parte degli interessi del bambino. L’ambiente esterno permette di sperimentare capacità come l’equilibrio, la coordinazione e la lateralizzazione. 

Se si hanno bambini di età diverse? Si può proporre loro lo stesso gioco, ma dando a ciascuno livelli di difficoltà diversi, pensati sulla base delle capacità individuali: in questo modo eviteremo noia e/o frustrazioni!

Qualche esempio di attività motorie da fare all’aperto:

- La balance bike: si può proporre dall’anno e mezzo di età. Perfetta per esercitare l’equilibrio e sperimentare la libertà!

- Tavola d’equilibrio in legno: perfetta da usare anche in casa, permette al bambino di divertirsi imparando a conoscere il suo corpo e il suo funzionamento.

- Salto della corda: è consigliabile dai 5-6 anni dato che necessita di una coordinazione braccia-gambe ben sviluppata.

- Imitare il movimento degli animali: un’attività divertente e anche istruttiva!

- Slalom con i coni: semplice ma divertente! Basterà creare un percorso da completare facendo lo slalom tra i coni posizionati a terra: i più piccoli camminando, i più grandi in bicicletta, per divertirsi a tutte le età!

 

cosa fare all'aria aperta

 

Bici e Monopattini >
 

3.2 Giochi di manipolazione

Si tratta di una modalità di gioco che avvicina tantissime età diverse tra loro. Con la manipolazione in natura ciascuno può esprimersi per quello che è e per ciò che vuole comunicare. Anche in questo caso, la stessa attività proposta a bambini di età diverse può stimolare la creatività in maniera del tutto personale e conforme alle capacità di ciascuno.

Qualche esempio di gioco di manipolazione:

- Dipingere immergendo mani e piedi nella tempera e pasticciando su un grande foglio steso su un prato: all’aperto si può sporcare! Anche la pittura verticale è un’ottima soluzione, e in giardino è ancora più divertente!

- Con l’arrivo della bella stagione un’altra attività divertente è giocare con l’acqua: immergendo degli oggetti in una bacinella per scoprire se galleggiano o affondano, colorarla con dei fiori, e chi più ne ha più ne metta!

- Il caleidoscopio smontabile: al suo interno si possono inserire petali di fiori o foglie, e l’effetto è stupefacente! Super colorato!

 

giochi

 

Cappellini >
 

3.3 Giochi di approfondimento scientifico e di conoscenza del mondo animale e vegetale

Relazionarsi con la natura è davvero importante e ha un forte impatto sul benessere generale della persona

Come educatori e genitori abbiamo il compito di stimolare la conoscenza e la curiosità verso ciò che ci circonda.

Qualche esempio di gioco di approfondimento:

- Creare un angolo di osservazione e “studio”, ad esempio con i libri da leggere o diari da creare ma anche piccole raccolte di “tesori della natura”;

- Realizzare un terrario per insetti, per osservarli e studiarne la vita con l’obiettivo di farli stare bene e liberarli ad osservazione conclusa;

- Raccogliere foglie, sassi, ghiande, rametti e ogni altro tesoro della natura per costruire dei piccoli mondi, con cui poi il bambino possa giocare, immaginare e imparare. 

- Realizzare un quaderno di raccolta di fiori (magari essiccati) e foglie così da collezionare quello che la natura regala; ma potremmo anche scegliere di predisporre o un vassoio espositivo che, con molta probabilità, farà sentire nostro figlio o figlia molto soddisfatto/a del suo lavoro!

giochi di approfondimento

 

Babiators >
 

4. Quali sono i nostri must have di equipaggiamento per giocare all’aperto?

- Occhiali da sole: per proteggere gli occhi dai raggi solari con un accessorio sicuro, colorato e infrangibile

- Cappello: essenziale per riparare la testa e il viso durante le ore più calde grazie alla protezione UV. E per i più creativi… esiste quello personalizzabile, da colorare! Perfetto per esprimere la propria personalità!

- Borraccia: per educare al rispetto della natura ed evitare l’usa e getta.

- Porta merende: per un perfetto pic nic all’aria aperta.

 

Stivaletti da Pioggia >
 

E se piove?

Non facciamoci scoraggiare! Basta equipaggiarsi nel modo giusto e ogni giornata sarà quella giusta per giocare all’aria aperta!

Ecco l’essenziale:

- Stivaletti di gomma, perfetti per saltare nelle pozzanghere!

- Giacca impermeabile;

- Salopette idrorepellente;

- E soprttutto tanta voglia di giocare!

 

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Giacche Impermeabili >
 

 

Ciao a tutti! Mi presento: sono Sara Ghirelli (@saraghirelli_), e sono un'educatrice montessoriana e una parent coach.

Cosa vuol dire? Che aiuto i genitori a trovare le proprie strategie per costruire benessere e serenità familiare! Il mio lavoro mi porta ad essere un supporto reale e concreto per i genitori, per accompagnarli nel loro percorso di costruzione di una relazione familiare serena, consapevole e fatta di comprensione e accoglienza reciproca.

Ogni difficoltà quotidiana diventa così un'occasione di apprendimento e di crescita.